Writer's corner

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Come pubblicare un libro


Siete convinti che per pubblicare il vostro libro sia necessario chiamare una casa editrice per chiedere solo informazioni in merito alla modalità di invio e dei testi prediletti dell'editore? La scelta è giusta ma evitate di richiedere maggiore attenzione, dilungandovi con la presentazione della vostra opera infatti, chi si trova dall'altra parte del telefono non vi ascolterà e vi farà passare anche per degli scocciatori.
Siamo convinti che non abbia senso parlare del proprio libro al telefono, almeno che siate già degli scrittori sconosciuti. E' vero che gli scrittori esordienti hanno paura adi inviare il proprio curriculum ma è la scelta migliore, soprattutto se viene fatta tramite email. Per pubblicare un libro è fondamentale creare un buon curriculum, pubblicare qualche racconto su riviste letterarie per scrittori giovani e avere un sito web e una pagina Facebook dedicata.
Se troverete un editore interessato a uno scrittore esordiente, parlate di voi non abbiate paura e nel caso dovesse andar male almeno avete tentato.
Ovviamente cercate di non dilungarvi troppo e di mostrare il meglio della vostra professionalità. Di certo al vostro potenziale editore non interessa sapere se amata andare al mare , quello che conta è riuscire a dare un'immagine positiva di voi, cercate di conoscere in parte la casa editrice a cui vi siete proposti, provate a fare accenno a un riferimento di vostro interesse all'azienda di solito questo è un argomento molto interessante.
Gli scrittori emergenti devono avere un aiuto a portata di mano e i libri ad essi dedicati possono diventare un'interessante punto di partenza. Pubblicare un libro ai giorni nostri non è semplice ma con un pizzico di pazienza potrete riuscire ad andare lontano e realizzare i vostri sogni.
Prendete spunto da questi consigli e avrete la casa editrice in pugno.

Il modo migliore per presentarsi a una casa editrice
Abbiamo parlato dei consigli per apparire interessanti a una casa editrice ma è arrivato il momento di considerare il rovescio della medaglia. Infatti, non avete mai pensato allo svantaggio di presentarsi nella maniera sbagliata?
Gli scrittori sconosciuti di solito si svegliano e decidano di mandare il proprio testo al mondo dell'editoria e ovviamente sperate che qualcuno sia pronto a investire su di voi. Dopo vari tentativi il manoscritto arriva nelle mani di una casa editrice che potrebbe realizzare il vostro sogno.
Se volete raggiungere in qualche modo questa ipotesi cercate di non usare un carattere più piccolo di 12 e non più grande di 14. E' fondamentale fare la scelta giusta del font di scrittura Times New Roman è il perfetto, inoltre cercate di non inviare testi senza aver prima avuto la risposta affermativa da parte dell'editore.
Inoltre è fondamentale non mandare testi vial mail, senza ( anche in questo caso) aver chiesto all'editore quanto sia interessato a ricevere il testo via posta elettronica. La lettera di presentazione deve essere sempre allegata e ovviamente durante la fase finale evitate di svelare il finale per non rovinare il gusto della lettura.
Evitate tassativamente di mandare stampe autoprodotte tipografiche o fatte con altri sistemi di stampa online. Le case editrici non vogliono scrittori che si distinguano troppo dagli altri, loro metteranno la faccia sul vostro racconto e ovviamente vogliono evitare di fare brutte figure.
Sembra banale come consiglio ma rileggete più volte il testo prima di inviarlo, evitando di fare brutte figure a livello ortografico. Un altro punto da non dimenticare è quello di ricordare i numeri di pagina e integrare sempre una rilegatura a spirale.
Piccoli accorgimenti per evitare di fare brutta figura, seguite solo i consigli positivi e lasciate perdere le auto produzioni.